ZID - VOSHKOD

Forse avrete già letto la pagina sulla Minsk 125, ovvero l'unica piccola "ottavo di litro" disponibile in Unione Sovietica. Bene, la "Voshkod" (che in russo significa "sole nascente", con riferimento probabile al ben noto "sol dell'avvenire" di epoca sovietica) era praticamente l' "alternativa di lusso" alla Minsk, anche se di certo non era un portento di tecnologia! Ecco una breve lista dei modelli prodotti nel tempo da questa Casa, ancora oggi in attività. 

Gli inizi

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La ZID (nome ufficiale di questa fabbrica) venne fondata nel 1953, nella città di Kovrov. Come per la Minsk, il primo modello, la "K-55" di 125 cc. del 1946 (tre foto in alto), era semplicemente una copia russa della tedesca DKW "RT 125", uno dei modelli più copiati di tutta la storia della moto. La "K-55" venne addirittura esportata in qualche Paese europeo, come la Finlandia, e difatti nella terza foto in alto possiamo vedere addirittura una pubblicità dell'epoca in finlandese!  

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Nel 1957, tale moto venne sostituita da un nuovo modello: la "Voshkod", appunto. Come detto, tale moto rappresentava l' "alternativa di lusso" alla Minsk, difatti era un pò più grande (175 cc.) ed aveva cinque marce invece di quattro...tutto qui, eppure queste caratteristiche marcavano la differenza fra un modello e l'altro, in un mercato dove le possibilità di scelta si contavano sulle dita di una mano! Nella prima foto in alto possiamo vedere una "Voshkod" del 1960; nella seconda, terza e quarta foto, dei modelli anni '70 (quello nella quarta foto è del 1979), mentre nellla quinta foto abbiamo un esemplare del 1985. Pressocchè invariata la meccanica, con motore monocilindrico due tempi raffreddato ad aria da 15 cv (un vero "lusso" lo scarico doppio!); le uniche modifiche nel tempo sono state apportate alla ciclistica (diverse sospensioni, ecc.) ed all'estetica. Nella sesta foto, una rara immagine tratta da una vecchia brochure della "Avtoexport", la società che esportava le auto e moto prodotte in URSS.  Nella settima foto, invece, una versione da corsa realizzata dalla Casa intorno al 1964: anche una moto prettamente utilitaria come la Voskhod 175, con una carenatura, un diverso telaio e un bello scarico ad espansione era pronta per buttarsi in pista!  

 

Modelli recenti

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Oggi, la ZID produce delle moto tecnicamente analoghe. Nella prima, seconda e terza foto in alto, la ZID "Courier 200", che, pur nella sua schietta banalità, detiene un primato: è l' unica moto russa con il monoammortizzatore! Inoltre, monta anche un freno a disco anteriore: poca roba, ma per il mercato russo è già parecchio...La classica 175 (disponibile anche in versione 200) si chiama ora "Sova" (quarta foto, e, nella quinta foto, sulla linea di montaggio; il nome significa "civetta") e, come la "Courier", ha ora l'ammissione lamellare. Tuttavia, è stata anche presentata una nuova 125 cc.: la "Frant" (sesta foto), dallo stile molto gradevole ed "occidentale", probabilmente destinata ai clienti più danarosi. Gran parte della componentistica proviene dall' Europa e dal Giappone: il motore, infatti, è un monocilindrico 4T (presumibilmente Honda) da 13 cv, privo dei fumi maleodoranti tipici dei vecchi due tempi a miscela! Viene ancora prodotta, comunque, come versione "base", la vecchia "Voskhod" degli anni '70: eccola nella settima foto, con in sella una bella ragazza russa che, in verità, potrebbe ambire a posare su moto ben più sostanziose... 

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Con il vecchio due tempi di 200 cc, vengono costruiti anche alcuni "trike" e "quad" (prime due foto; il trike nella prima foto si chiama "Farmer"), che differiscono per il raffreddamento del motore, ad aria forzata (notare, sul "Farmer", la cinghia scoperta che aziona la ventola, pericolosamente vicina ai piedi...). Nelle ultime tre foto, una moto davvero particolare: la ZID 200 a due ruote motrici! Tale modello, dotato di ruote panciute derivate dal trike, è equipaggiato con un complesso sistema di catene e cardani che portano il moto alla ruota anteriore: alcune componenti della trasmissione sono addirittura derivate dal sistema di sterzo del camion GAZ "66"! 

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La ZID produce anche ciclomotori e scooter. Nella prima foto in alto, il pieghevole "Ptaha 50", con un cannotto di sterzo dal diametro non propriamente rassicurante, e con l' ammortizzatore posteriore in posizione alquanto singolare...Nella seconda e terza foto, il "Pilot" e l' "Active", due piccole enduro di 50 cc, e, nella quarta foto, uno scooter con meccanica di origine asiatica, con cambio automatico ed avviamento elettrico. Nella quinta foto, invece, abbiamo un modello da motoball, uno sport molto diffuso in Russia, ovvero una sorta di calcetto...fatto con le moto e con un enorme pallone (a tal proposito, vedi anche la pagina sulla Vostok)! Nella sesta e settima foto, un prototipo di chopper derivato dall'enduro "Pilot": piuttosto spartano, certo, ma comunque simpatico (ricorda un pò il nostro Fantic Chopper degli anni '70, con un enorme schienale per il passeggero)! 

Per finire, un' immagine alquanto singolare. Pensavate che solo le auto possano portare il rimorchietto? E invece no: in alto, ecco una Voskhod 175 "made in CCCP" equipaggiata con il suo bel gancio traino! Sarebbe una bella idea poter equipaggiare la propria cavalcatura con un accessorio del genere, ma mentre negli USA ed in Russia il rimorchio per le moto è consentito, in Italia, alle solite, è vietato...Forse americani e russi hanno una cosa in comune: il senso pratico. Da noi, solo per omologare uno scarico speciale alla Motorizzazione, bisogna passare per le forche caudine! 

Foto tratte da www.mcasta.ru, www.zid.ru 

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