SKODA (parte II)

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Le sconosciute Skoda sportive

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Pochi sanno che, nonostante una produzione prettamente utilitaria, anche negli anni del dopoguerra la Skoda produsse interessanti vetture sportive. Nelle prime due foto in alto, abbiamo la Skoda "Sport" del 1949, equipaggiata con i motori della contemporanea "Spartak/Octavia" di 1100, 1200 o 1500 cc.a seconda delle versioni, potenziati mediante l'adozione di 1 o 2 compressori Roots. La potenza poteva arrivare addirittura a 180 cv per le versioni 1500 bicompressore: valore decisamente notevole per l'epoca! Nella terza foto in alto, invece, abbiamo la "Super Sport" monoposto del 1950, con identiche caratteristiche tecniche. Si può tranquillamente affermare che queste auto fossero all'altezza della concorrenza occidentale: ancora verso gli anni '50, la pianificazione industriale filo-sovietica non aveva scalfito la tradizione del Marchio.

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 A conferma di ciò, abbiamo ancora le belle vetture ritratte nelle cinque foto in alto, che rappresentano l'estrema evoluzione finale delle "Spartak/Octavia" a motore anteriore: sono le Skoda "1101 typ 968" roadster e coupè, realizzate a titolo sperimentale alla fine degli anni Cinquanta. Il motore era lo stesso 1100 cc. della berlina d'origine, provvisto però di una inedita testata bialbero che aumentava la potenza ad oltre 92 cv: davvero niente male! Un vero peccato che tali auto non siano entrate in produzione: di lì a poco, tutta la gamma fino a quel punto prodotta sarebbe stata sostituita dalle nuove berline a motore posteriore...

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Dalle berline a motore posteriore, però, fu ricavata anche una Formula 3! In alto, vediamo appunto la Skoda "F3 Typ 992" del 1963, equipaggiata con un motore 1000 da 90 cv che la portava a 210 km/h, raggiungibili più che altro grazie al peso ridotto in soli 410 kg (la carrozzeria era in alluminio). Tale auto ebbe scarso successo sui circuiti internazionali, ma, vista l'architettura semplice ed economica, fu in seguito prodotta in vari esemplari per un combattuto trofeo monomarca. 

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Nelle tre foto in alto, abbiamo la "1100 GT-UVMV" del 1970, una bella coupè con motore posteriore derivato dalla "S-110 R", potenziato però a 75 cv, per 175 km/h di velocità max. A giudicare dalla targa, questa vettura potrebbe essere stata prodotta in piccola serie, anche se plausibilmente in pochissimi esemplari. A me ricorda vagamente la De Tomaso "Pantera"...sono io che soffro di allucinazioni, o è la macchina che effettivamente non è male?

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In alto, vediamo invece un altro prototipo derivato meccanicamente dai modelli di serie a motore posteriore: nelle prime quattro foto, la "Super Sport 1100" del 1971, realizzata in esemplare unico e con la parte anteriore della carrozzeria apribile per consentire l'accesso all'abitacolo; e, nella quinta e sesta foto, la "Super Sport Ferat" del 1981, che altro non era se non la "Super Sport 1100" modificata e verniciata in nero per...girare un film (era un pò la "Supercar" cecoslovacca!). Il motore era sempre quello della "S-110 R", potenziato a 75 cv, per 175 km/h di velocità massima. La "Super Sport Ferat" appare molto in sintonia con il design dell'epoca: peccato che sia stata realizzata solo per esigenze cinematografiche. Se prodotta in serie, sarebbe stata una potenziale rivale della Fiat X-1/9 e della Talbot-Matra "Murena"!

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Nelle prime due foto in alto, un'altra "formula junior", la Skoda "MTX 1-01" del 1971, sempre con motore 1100 derivato dalla "S-110" di serie. Nella terza, quarta e quinta foto, invece, la "B5 Spider" del 1972, da ferma ed in pienza azione: aveva un 1500 cc. da ben 150 cv, pesava solo 630 kg, e toccava i 220 km/h! Stesso motore per la bellissima coupè prototipo nella sesta foto, battezzata "Baghira" e realizzata nel 1977-78. Quindi, nonostante i forti limiti imposti dalla pianificazione produttiva, si cercava di realizzare modelli da competizione utilizzando le poche risorse a disposizione, ed in questo la Skoda degli anni '70 merita il massimo rispetto, nonostante le vetture prodotte non fossero effettivamente granchè.

 

Gli anni '80 e l' "era Volkswagen"

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Con la vettura in alto, inizia l'era moderna della Skoda, già prima dell'acquisto da parte della Volkswagen. Nel 1987 viene difatti presentata la "Favorit" (prime due foto in alto), una vettura finalmente quasi all'altezza dei tempi, prima Skoda ad avere la trazione anteriore. Lo styling venne affidato a Bertone...no, non fate quella faccia: lo stilista fu vincolato infatti all' obbligo di utilizzare componenti già in produzione, come fari, finestrini, ecc. Ecco perchè, nell'era dei "vetri a filo", la "Favorit" aveva ancora cornici spesse un dito; ma c'era anche un altro motivo, ovvero che la vettura entrò in produzione con almeno sei anni di ritardo, per cui iniziava a risentire dell'età già al momento del lancio. Tuttavia, l'aerodinamica era abbastanza buona (Cx=0,36); dopo qualche tempo venne lanciata anche la station-wagon, battezzata "Forman" (terza foto in alto). Per la prima volta nella storia della Casa, la vettura veniva costruita su linee automatizzate installate appositamente. 

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La "Favorit" -nominata per l'occasione come la raffinata berlina degli anni '30, più per buon auspicio che per analogia...- montava lo stesso motore delle "136 LS" e "136 Rapid", quindi un 1.3 aste e bilancieri da 63 cv; per il mercato interno veniva prodotta anche con motore 1100 cc. Le sospensioni posteriori erano a ruote interconnesse, quelle anteriori indipendenti McPherson, quindi in linea con la produzione occidentale; il comportamento su strada era più che dignitoso, e la vettura risultava stabile e sicura, anche se un tantino morbida di sospensioni (a differenza della "compagna" sovietica Lada "Samara", rigida come una sedia di legno massello). Anche la "Favorit" ebbe delle varianti mai entrate in produzione: la tre porte (prime due foto in alto), con un design spigoloso che ricorda analoghe realizzazioni Citroen ("BX" ed "XM" in particolare), e la tre volumi (terza foto), che ricorda decisamente la Fiat "Regata". Nella quarta e quinta foto, invece  due evoluzioni da corsa: la "Favorit-H", con motore Volkswagen 1600 potenziato a 175 cv (210 km/h), e l'incredibile "Favorit 4x4", realizzata per la Parigi Dakar ed equipaggiata con il motore della Tatra "613" (V8 raffreddato ad aria forzata, 3500 cc) piazzato centralmente!

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Nei primi anni '90, comincia a prospettarsi l'acquisto della Casa da parte di un gruppo straniero. Dopo qualche tempo, il gruppo tedesco strappa la Casa ceca alla Renault nella corsa all' acquisto, ed inizia un altro capitolo nella storia della Casa. Nel 1995, viene presentata la "Felicia" (stesso nome della "media" anni Cinquanta), sostanzialmente una "Favorit", ma completamente rivista dai tecnici Volkswagen. Migliorano qualità, styling (frontale nuovo, vetri a filo, fiancate e portellone meno squadrati, fari posteriori mutuati dalla "Golf"), interni e componentistica . Il vecchio quattro cilindri 1.3 non viene eliminato, anzi viene evoluto e reso disponibile anche in versione a iniezione multipoint, per una potenza di 68 cv; alla gamma si aggiungono motori VW 1.6 a benzina e 1.9 diesel. In alto, nelle prime due foto, il modello '95 e l' ultima versione prodotta, (quest'ultima con i fari della "Octavia"). Viene addirittura prodotta una versione speciale della pick-up commerciale, la "Felicia Fun"(terza foto in alto), motorizzata VW 1.6, che, in versione preparata, ha vinto persino il Campionato Italiano della Montagna 1999 (!!). Nella quarta foto, invece, una poco conosciuta versione cabrio, prodotta dall'elaboratore ceco MTX (già citato per quanto rigurda le Tatra), e, nella quinta foto, la versione da rally, con cui la Casa ceca è tornata alle competizioni internazionali nel 1996. La "Felicia" ha avuto un successo molto buono in Italia, grazie all' affidabilità e al prezzo, inferiore a molte "piccole" occidentali. 

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Il resto è storia d'oggi. La Skoda presenta, nel 1997, la "Octavia"(prima foto in alto), interamente basata su meccanica VW, e con finiture di alta qualità (anche qui ritorna un nome del passato, segno evidente di come si voglia recuperare un' "immagine di marca"). La Skoda, nel 1996, è anche tornata alle competizioni rally, inizialmente con la "Felicia", e poi con la potente "Octavia WRC" (seconda e terza foto in alto), capace di competere a testa alta con i mostri sacri del rallismo mondiale, quali Subaru, Ford e Peugeot (la potenza è di ben oltre 300 cv...). Nel 1999 è stata presentata la "Fabia"(nella quarta e quinta foto in alto, il prototipo, e nella sesta foto la versione definitiva), che ha sostituito l' ultima Skoda progettata in epoca comunista, ovvero la "Felicia". 

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Concludendo, la Skoda sta procedendo ormai sulla strada del recupero della sua identità passata, scrollandosi di dosso quella fama che, ancora fino a poco tempo fa, vedeva associato al suo stesso nome un certo senso di ilarità. L'ultima nata si propone addirittura di competere con vetture blasonatissime come BMW e Mercedes! E' la nuova Skoda "Superb" (prime tre foto in alto, berlina ed SW), ispirata nel nome all'omonimo modello d'anteguerra, e proposta con varie motorizzazioni, la più potente delle quali è un V6 2.8 da 193 cv (il primo prototipo, però, chiamato "Montreux" e non "Superb", montava addirittura un 4.0 8 cilindri a "W" da ben 275 cv, ma non è escluso che tale motore venga montato in seguito). Certo che dai 40 cv scarsi della "105" di poco più di dieci anni fa, è un bel salto di sicuro! Ma non è tutto. Nella quarta e quinta foto, difatti, abbiamo la nuova Skoda "Tudor" (stesso nome della piccola 1100 cc. degli anni Quaranta, ma le analogie finiscono qui!), una coupè con il già citato motore 2.8 da 193 cv. Per ora è un prototipo, ma non è escluso che possa venire prodotta.

 Una traccia delle vecchie Skoda, però, ancora rimane: sulle VW "Lupo 1.0" e sulle ultime Seat "Arosa", per ridurre i prezzi finali delle vetture, ora non viene più montato un motore Volkswagen, bensì il motore delle Skoda Favorit/Felicia, ridotto a 1000 cc. Ovvero, pur con le dovute differenze apportate dal tempo, l'immortale motore delle Skoda a motore posteriore! A volte ritornano...

Foto tratte da http://www.skoda-auto.com/company/index.htm, http://auta5p.hyperlink.cz ; http://skoda.samochody.com.pl/ , http://www.geocities.com/MotorCity/Factory/4536/skodaeng.htm 

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